venerdì 17 luglio 2009

Ci vuole la fusione


Diamo ospitalità, prelevando da "confusione di post"


Un gruppo di Poggio Berni ha detto...
VOGLIAMO IL COMUNE UNICO Il nostro Comune non ci offre più nessuna garanzia per il futuro. Non ci sono i soldi per i servizi alla persona, perché non si progetta, non si creano nuove opportunità di servizi. Molti di noi sono anziani e vivono con la pensione minima, alcuni sono sulla soglia di povertà e abbiamo bisogno di aiuto, che il Comune di Poggio Berni non ci garantisce. Si spendono troppi soldi in burocrazie, in atti amministrativi, solo per soddisfare le idee bislacche di certi politicanti e che speso che non vanno a buon fine ovvero in in iniziative per il divertimento per fare stare bene i già benestanti . Soprattutto si spendono troppi soldi per il personale, che è poco qualificato a causa della mancata formazione.Noi vogliamo affigliarci al comune di Santarcangelo, dove i servizi alla persona sono più differenziati e certi e dove c'è la sicurezza di non essere abbandonati al nostro destino di povertà.Un gruppo di cittadini di Poggio Berni, che si è stancato di essere dimenticato dal Comune.Ringraziamo l'ospitlità della piazza 84
17 luglio 2009 7.07

1 commenti:

"Intellectus Superior" ha detto...

Il Comune di Poggio Berni deve interagire con il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica per dare un servizio efficiente a noi Bernesi.

Con il nuovo decreto legge n.2 del 28/01/2009 è scattato l'obbligo per professionisti, per Società e Pubbliche amministrazioni di creare e comunicare una propria sede virtuale, identificata da un indirizzo PEC(posta elettronica certificata), da affiancare alla sede fisica. Come cittadina di Poggio Berni ho chiesto all'URP, quando mi sarà concesso tale servizio, per potere interagire per posta elettronica con il mio Comune invece che per fax o per lettera. Così facendo oltre a snellire le procedure della nostra comunicazione e alla riduzione dei costi amministrativi, salveremo tanti alberi e la vita del pianeta.
La responsabile dell'URP di Poggio Berni, non solo non sapeva cosa cosa fosse la PEC, ma non è a conoscenza neppure che tutto il nostro Corpo Politico è dotato di una posta elettronica istituzionale, che deve essere pubblicata, come da norme vigenti, nel sito internet del nostro Comune. Ed è così che ancora oggi chi vuole scrivere agli assessori o ai consiglieri è costretto a scrive al sindaco, che poi estenderà la mail pervenutagli ai destinatari cui è inviata la mail.

Santarcagelo ha già la sua PEC pubblicata sul suo sito, Poggio Berni pur avendo già PEC la tiene secretata.
Questo malvezzo dei funzionari e dei politici del nostro Comune cioè di non attivare la comunicazione interna ed esterna ci condannerà alle POVERTA' ESTREME.
Allora si, meglio stare con SANTARCANGELO.