domenica 26 luglio 2009

Consociativismo


Con questo termine, in Italia è stata definita la pratica politico-parlamentare consistente nell'accordo sistematico tra le diverse forze politiche di maggioranza e opposizione, per renderle tutte partecipi (in base alla loro consistenza elettorale ma anche al loro potere di condizionamento) dei vantaggi economici e di prestigio connessi all'esercizio del potere. Il consociativismo invalse nella vita politica italiana a partire dalla fine degli anni Settanta, dando luogo a una distorsione del ruolo di maggioranza e opposizione in un sistema democratico, a un diffuso fenomeno di corruzione (venuto in parte alla luce negli anni Novanta nell’inchiesta della magistratura milanese sulla cosiddetta “Tangentopoli”) e provocando infine una forte crisi che causò la dissoluzione di alcune tra le forze politiche più rappresentative del paese, determinando così nella pubblica opinione forte sfiducia nelle istituzioni e discredito/disprezzo della classe politica.

5 commenti:

Sociologa Paola Tononi ha detto...

“Governo e riqualificazione solidale del territorio” L.R. 6/2009
Sempre a proposito di questa legge, sapete che la strada di Gronda può essere fatta in un attimo? Mentre gli abitanti di Santo Marino dormono, una mattina potrebbero svegliarsi e trovarsi sulla testa la GRONDA!
Infatti la L.R.6/2009 permette che per realizzare una strada, si unifica in un solo passaggio quanto prima era frazionato in tre-quattro procedure distinte (localizzazione, progettazione, valutazione ambientale e avvio dei lavori) mettendo quindi insieme tutti i momenti che vanno dal progetto preliminare fino al cantiere, compreso l’esproprio quando necessario.
Ma insomma quanto dobbiamo attendere di mettere in campo il nostro PSC?
DOVE E'L'OPPOSIZIONE?

Massimo Raggini ha detto...

Io credo, Dottoressa Tononi, che Lei si sbagli.
La strada di gronda sarà fatta sulla testa del fiume e NON sulla testa dei cittadini della collina del santo.
La strada di gronda sarà fatta sulla testa di Poggio Berni, poi sarà fatta la bretella di Trebbio, poi tutto il traffico pesante passerà a Poggio.
Ma saremo felici perché ci saremo seduti al tavolo e avremo concertato.
Che cosa?
1) Lo spostamento della plastica adriatica in zona agricola
2) Lo sblocco di qualche area edificabile lungo la attuale Santarcangiolese
3) Quando ci presenteremo in provincia e chiederemo qualche "allargamento" delle maglie lo avremo.

Diventeremo come "lo Stradone"? Che importa... lo avremo concertato!

E l'opposizione?
Se l'opposizione non avrà interessi diretti nelle prossime iniziative urbanistiche potrebbe anche dare battaglia... chissà?

E Poggio Berni....? non importa.
E' il nuovo, immacolato, che avanza!
Massimo Raggini

Sociologa Paola Tononi ha detto...

Chissà, chissà, chissa!

Sociologa Paola Tononi ha detto...

Can e gatt i sta da santi du che i scorr ad puletica sotta l'arvura:

Dice l'uno: "Perchè chi Vi racconta la verità viene boicottato e, cosa ancora più grave, denigrato dall'opposizione, facendo il gioco della maggioranza?"
Risponde l'altro:
"Forse ci sono interessi diretti della mioranza nelle prossime iniziative urbanistiche
Dice l'uno:
"Che sia stata la maggioranza a dire alla minoranza che bisogna arginare chi parla troppo e svela i segreti"?
Risponde l'altro:
"No, penso che la minoranza si sia trovato tutto il pranzo sciolto nelle braghe!!!

Ad puzza e dis a can me gatt andemma andemma i que un s'arfieda!

THOR ha detto...

TONONI, SE HA RAGIONE LEI, E PIO' PULID LA' LA ROGNA.