
"Il buon andamento della cosa pubblica riposa anche sull'esistenza d'una forte opposizione che abbia idee chiare sulla visione del paese e sui suoi problemi......Un opinione molto diffusa....ritiene che ..... non abbia idee chiare sulla propria identità, non conosca nè voglia conoscere i problemi del paese e sia percorsa da una pulsione alla rissa interna alimentata soltanto da contrastanti ambizioni personali. Offra insomma al pubblico uno spettacolo miserando che qualcuno ha definito tragicomico e che avrebbe il solo effetto di accrescere l'irruenta baldanza del potere..."
Eugenio Scalfari
La Repubblica 19 luglio 2009
11 commenti:
ESPOSTO
Poggio Berni 20 Luglio 2009
Spett.le Amministrazione del Comune di Poggio Berni
OGGETTO: EVENTI 2009 NEL TEATRO ALL'APERTO, PROBLEMI DI INQUINAMENTO ACUSTICO E DI ORDINE PUBBLICO.
Io sottoscritta TONONI DOTT.SSA PAOLA, nata a Coriano (di Rimini) il 26 Gennaio 1949 e residente a Poggio Berni in Via Roma n.12, Sociologia del Territorio e Ambiente in qualità di residente del centro di Poggio Berni
ESPONGO QUANTO SEGUE:
I cittadini residenti del centro di Poggio Berni, non sono più disposti a tollerare, lo stress e il grande disagio psico-fisico causato dal forte rumore della musica assordante, che proviene dal sito del teatro all'aperto, durante gli eventi di vasta portata, che si stanno svolgendo e che si svolgeranno per tutto l'anno 2009.
Si presume che i responsabili delle orchestre non facciano uso dei tecnici del suono iscritti all'albo della Provincia di Rimini, per regolare o norma gli strumenti, posto che i toni sono altissimi e insopportabili.
Inoltre tali eventi apportano sul nostro piccolo crinale un carico di flussi di persone e macchine insostenibile, noi residenti non solo spesso non riusciamo a posteggiare le nostre macchine, ma se riusciamo a trovare un posto, il giorno dopo le ritroviamo ammaccate. Veniamo molestati dal continuo suono dei nostri citofoni per tutta la serata. I nostri giardini diventano la discarica delle persone incivili che ci buttano dentro di tutto: fazzoletti, pacchi di sigarette, bottiglie, bicchieri di plastica, e di ubriachi che ci vomitano dentro. La popolazione del centro è stanca di subire gli atti criminali posti in essere da parte di convenuti, che approfitto della confusione e del chiasso assordante, per delinquere indisturbati, in quanto non ci sono le Forze dell'Ordine.
Nel CONTRATTO PER LA GESTIONE ESTERNALIZZATA DI “Manifestazioni Culturali nel triennio 2009-2011” l'Art.4 Attività collaterali recita anche che: Il privato si impegna inoltre con mezzi e risorse proprie: Alla gestione logistica ed organizzativa degli eventi in stretta collaborazione con i "soggetti promotori" realizzati presso il teatro aperto (apertura e chiusura della struttura anche in occasione di prove), accensione e spegnimento delle luci e degli impianti, cura, gestione ed eventuale montaggio/rimontaggio del materiale tecnologico custodito, gestione dei cuscini, supporto all'attività di controllo del traffico e gestione parcheggi, … (avvalendosi eventualmente del supporto del Gruppo di Protezione Civile Valle del Marecchia di Poggio Berni o associazioni similari),.....
CHIEDO
1.L'intervento della Amministrazione del Comune di Poggio Berni, affinché prenda atto di alcune irregolarità poste in essere durante gli eventi 2009 nel nostro teatro all'aperto e che si impegni a fare rispettare l'art.4 del CONTRATTO PER LA GESTIONE ESTERNALIZZATA DI “Manifestazioni Culturali nel triennio 2009-2011”.
2.Altresì chiedo che prima, durante e dopo gli eventi ci sia sempre presente una Ronda, all'uopo istituita dal nostro Comune per fare rispettare l'ordine pubblico nel Centro di Poggio Berni, durante gli eventi che si svolgeranno nel sito del teatro all'aperto, come da Decreto ronde a tutela di sicurezza e disagio sociale, per cui i Sindaci possono avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini non armati, previa intesa con il Prefetto che ne informa il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, al fine di segnalare agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale.
Poggio Berni 20 Luglio 2009 Sociologa del Territorio e Ambiente
Tononi Dott.ssa Paola
Tononi Dott.ssa Paola
Sociologa del Territorio e Ambiente
Ill.mo Sig Sindaco Amati Dott. Daniele
Ill.mi Assessori
Ill.mi Consiglieri
Preg.mo Architetto Castellani Dott. Stefano
COMUNE DI POGGIO BERNI
E.P.C. Ill.mo Sig. Prefetto Dott. Vittorio Saladino
PREFETTURA UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI RIMINI
OGGETTO: LE NOSTRE SCUOLE A POGGIO BERNI e il "Programma di verifiche tecniche e piano degli interventi di adeguamento e miglioramento sismico previsto all'art. 1, comma 4, lettera c) dell'OPCM 3362/2004 e s.m.i. (annualità 2005)" di cui alla D.G.R. 23:6.2008, n. 936.
La sottoscritta Tononi Dott.ssa Paola, sociologa, nata a Coriano il 26 Gennaio 1949, residente a Poggio Berni in Via Roma al n.12, in qualità di cittadina e socia del CENTRO SOCIALE CULTURALE E RICREATIVO ANZIANI “IL PERCORSO”
CHIEDE che L'Amministrazione del Comune di Poggio Berni
1. renda pubblici alla comunità Bernese i risultati dello studio delle verifiche delle strutture delle nostre scuole e delle altre strutture pubbliche, eseguito dagli esperti già incaricati dal nostro Comune dall'agosto 2008, in base al"Programma di verifiche tecniche e piano degli interventi di adeguamento e miglioramento sismico previsto all'art. 1, comma 4, lettera c) dell'OPCM 3362/2004 e s.m.i. (annualità 2005)" di cui alla D.G.R. 23:6.2008, n. 936.;
2.reperisca immediatamente i finanziamenti necessari, per realizzare gli appalti atti ad iniziare i lavori fin da subito, qualora si debba ristrutturare le nostre scuole, affinché abbiano i requisiti antisismici in tutte le loro strutture, per l'apertura dell'anno scolastico 2009-2010;
3.dia inizio nel territorio di Poggio Berni, come da norme vigenti, che definiscono le strategie per la mitigazione del rischio sismico, al procedimento di un nuovo studio di microzonazione sismica attraverso il terzo livello di approfondimento, presumibilmente senza attendere il PSC, con la valutazione della risposta sismica locale, per la quantificazione dei rischi dei siti, anche e soprattutto laddove si sa, che ci sono STRUTTURE STRATEGICHE e laddove sono stati presentati e si presenteranno PROGETTI EDIFICATORI, SU SITI INSTABILI, TERRENI SOGGETTI A CEDIMENTI, VERSANTI INSTABILI E FRANE,
4.e attivi adeguati e rigorosi controlli durante la realizzazione e/o ristrutturazione degli edifici, nelle zone individuate dallo studio di microzonazione sismica.
Le piogge insistenti e abbondati degli ultimi mesi e la imminente siccità prevista per i mesi prossimi estivi, associate alle caratteristiche dei nostri fragili suoli, costituiti da materiali fluviali e sabbie marine, potrebbero aumentare i rischi di smottamenti del nostri versati e con rischi, in caso di sisma, catastrofici inimmaginabili nel nostro territorio, che è classificato come ZONA 2 A MEDIA SISMICITA' (come il territorio dell'Aquila).
Attendo una Vostra gentile risposta in merito a quanto su esposto.
Con osservanza.
Poggio Berni lì 19 Luglio 2009
Sociologa del Territorio e Ambiente
Tononi Dott.ssa Paola
LA SFRONTATEZZA DEI SISTEMI POLITICO, PUBBLICO AMMINISTRATIVO E BUROCRATICO
Lo stile al di fuori delle regole, un sistema collusivo-corruttivo è sempre presente nel modo di fare politica, e nelle pubbliche amministrazione e burocrazia.
E' un modo disfunzionale e crudele che finisce con l'essere il collante e che consente ogni alleanza, che tiene uniti tutti in una serie di piccoli e grandi RICATTI fino a quando non fallisce e scoppia tutto, con i “passaggi all'atto” nell'accezione psicopatologica acting-out. La situazione precipita con l’esecuzione di atti devianti. I tratti caratterizzanti di questi sistemi sono molto visibili:
- l' egocentrismo, che permette di ignorare i giudizi;
- la labilità, che consente di non tenere conto delle conseguenze dell’atto disfunzionale;
- l'aggressività, che porta ad effettuare alcune azioni aggressive senza badare agli ostacoli per compierle;
- l'indifferenza ed il cinismo che fanno ignorare le sofferenze delle vittime colpite dall' acting-out.
- le fantasie di dominio, di potere e di trionfo,
- la paura diffusa e la persistente sospettosità (tratti che inducono a pensare alla presenza di componenti narcisistiche e paranoicali nella struttura del carattere),
- i sentimenti di superbia e da ricerca del potere.
Qui in giro ne ho visti molti di passaggi all'atto, agiti contro le persone, contro le cose e contro il nostro territorio e ambiente, nell'indifferenza di tutti!
Come si fa a porre resistenza al passaggio all'atto?
Quando i meccanismi di sistema non funzionano più, non si possono seppellire i fatti e fare finta che tutta va bene!
No non si può!!!
E' invece necessario gettare una fascio luminoso sulle vicende, studiarle e utilizzarle per migliorare la situazione.
Cosa ne pensi Raggini, è gradita una tua opinione in merito.
Grazie
Lei, Dottoressa, è stata illuminante: "E' invece necessario gettare una fascio luminoso sulle vicende.."
Trovo interessanti, come al solito, i suoi ragionamenti. Li trovo solo un po' disordinati.
Il punto di partenza è questo:
"un sistema collusivo-corruttivo è sempre presente nel modo di fare politica".
Questo FATTO (Io credo che NON sia sempre vero) ha delle CAUSE.
Lei ha elencato le attitudini personali che favoriscono questo fatto (l'egocentrisomo, la superbia, le fantasie di potere, aggiungerei gli interessi economici..).
Poi ha indicato anche dei fenomeni sociali diffusi che consentono queste deviazioni (l'indifferenza ed il cinismo dilagante e dominante).
Infine, ma lo ha collocato all'inizio del suo scritto, Lei ha pronosticato delle conseguenze: "il passaggio all'atto".
Ribadisco ..
E' una interessante lettura della realta politica di questi giorni ma, siccome siamo nel 2009 e non nel 1929, di passaggi all'atto propriamente detti ne vedo pochi e comunque non mi sembrano il peggiore "scenario finale".
La mia preoccupazione è la regressione.
Una regressione nello stile, nell'etica, nei principi, nei valori nella complessità.
In questa fase politica tutto si semplifica, tutto va alle radici.
Il "duro" pisello leghista, lo spoil system, il "nemico" politico da annullare, il "potere" della forza (comunicativa) da affermare.
Insomma, una "età della pietra" che, secondo me, riguarda solo l'italia. Gli stati uniti sono stati capaci, dopo tanto buio (simile al nostro per la verità) di "accendere un raggio di luce". Speriamo, basta copiare.
Massimo Raggini
Quella dei ragionamenti disordinati è un suo transfert su me che non tollero e che mi fa capire che lei ha ancora ha tanta strada da fare per interagire in modo funzionale con i suoi interlocutori. Si nota infatti nel suo intervento che c'è sempre in lei una carica aggressiva che vuole sminuire, screditare l'altro affinché non emerga la sua alienate condizione! Chi fa ragionamenti disordinati come lei, non riesce ad effettuare le giuste connessioni perché i ragionamenti si bloccano di fronte a certi nodi conflittuali, blocchi che non le permettono di effettuare un buon esame di realtà.
Poi su tutto il resto posso anche essere in accordo con Lei, ma mi faccia la cortesia di fare un bel respiro quando incontra un nodo della sua rete neurale, che la blocca oppure mi chiami ed io l'aiuterò a sbloccarsi.
Da noi, caro Raggini oltre che lo spoil system cioè la pratica con cui le forze politiche al governo distribuiscono ai propri affiliati e simpatizzanti cariche istituzionali, la titolarità di uffici pubblici e posizioni di potere, come incentivo a lavorare per il partito, vige in modo spudorato la dynasty della politica e mi riferisco al fatto che sono presenti sia nel corpo politico sia nel corpo funzionario e nelle commissioni persone legate da stretti vincoli parentali come padre, figlia, sorelle, fratelli e zii, credo sia giusto che le nostre amministrazioni debbano emendarsi in merito al più presto, per il buon e corretto andamento delle nostre pubbliche amministrazioni.
Spett.le Urp e Amministrazione del comune di Poggio Berni
OGGETTO: DISSERVIZI TELEMATICI
E' inaudito ed inaccettabile che nell'era della potente telematica i cittadini bernesi non possano conoscere in tempi brevi le delibere di Giunta e del Consiglio corredate di allegati! I responsabili di settore solo dopo un mese e più giorni permettoo che questi atti vengano pubblicati in sito e senza allegati, come se ci volessero prendere in giro e mortificarci! Ma dico io come si fa a comprendere il senso normativo delle delibere se non possiamo conoscerne gli allegati, che sono parte integrante del nucleo del dispositivo?
E che dire poi della prassi di pubblicare solo l'oggetto delle delibere di Giunta senza i contenuti, che solo dopo molto tempo vengono pubblicati, quando ormai il nsiglio ha deliberato in merito (cioè quando i "giochi" sono già stati fatti e noi cittadini non possiamo chiedere più niente a nesuno). Noi ci sentiamo offesi e mortificati, perché non possiamo partecipare alla buona gestione della pubblica amministrazione del nostro COMUNE, e tanto meno abbiamo i soldi per fare le richieste di accesso a questi atti, perché ci risultano essere molto costosi.
Inoltre sono venuta a conoscenza che da tempo tutti i componenti del nostro corpo politico sono provvisti di indirizzi di posta elettronica istituzionale, mi domando perché non siano ancora pubblicati nel sito, come da legge vigente, affinché noi cittadini possiamo comunicare direttamente con loro e fare a lorole nostre istanze (naturalmente oltre al Sindaco e all'URP). I nostri Consiglieri sono a conoscenza che possono comunicare liberamente con noi cittadini? Ovvero sono come alcuni consiglieri della vecchia legislatura che se la cittadinanza chiedeva di comunicare con loro, le sbattevano la porta in faccia o non si facevano trovare. Ricordo che era impossibile fare recapitare personalmente ai Consiglieri della vecchia legislatura qualsiasi richiesta, perché l'addetta consegnava tutto al sindaco, che a sua discrezione poteva o meno cosegnere le missive ai Consiglieri! Io personalemnte ho inviato 30 fax ai consiglieri della vecchia legislatura e nessuno di loro mi ha dato mai rispsta, alcuni mi hanno informta che non hanno mai ricevuto i miei fax inidrizzati a loro!
Attendo ancora di conoscere la PEC del nostro Comune, più volte rchiesta all'URP e mai ricevuto ovvero mai pubblicata nel sito del Comune così come hanno fatto Santarcangelo ed altri comuni contermini.
Non è possibile fare i reclami e tanto meno dare suggerimenti in sito perchè il servizio non funziona da molti mesi e nonostante io ve lo abbia più volte segnalato, nessuno si è preso ancora la responsabilità di fare funzionare questo prezioso servizio, che aiuterebbe la nostra amministrazione a soddisfare in modo veloce, efficiente ed efficace i bisogni di noi cittadini.
Ufficio relazioni con il pubblico
Urp
Suggerimenti-reclami
Tutti questi disservizi telematici, la mancanza pubblicazione di indirizzi di posta elettronica, dei consiglieri e della PEC del Comune, le richieste esose di danaro per accedere agli atti, l'impossibilità di potere fare reclami e dare suggerimenti in sito (anche in forma anonima) sembrano essere tutti deterrenti artatamente posti in essere, per tenere lontani i bernesi dalla pubblica amministrazione.
Credo sia giusto che gli uffici competenti si diano una emendata in merito a quanto su esposto.
Attendo una risposta in merito.
Tononi Dott.ssa Paola
Ciò che oggi mi ha indignata è la risposta del sindaco Amati alla giornalista del Corriere Romagna di Rimini, che lo ho interpellato sul problema inquinamento acustico, ambientale e della sicurezza del centro storico di Poggio Berni durate gli eventi di grande portata.
Amati ha detto testualmente: "Fino ad ora non mi è arrivata alcuna lamentela da parte dei residenti".
Per prima cosa io mi sono lamentata e sono una residente, poi mi domando ma Amati si è dimenticato le lamentele che hanno fatto i residenti negli anni passati, alla responsabile del settore, senza mai ottenere alcuna risoluzione del problema tanto che si sono dovuti chiudere in casa a tenuta stagna e chi ha potuto ha installato l'aria condizionata, per l'aria irrespirabile per i gas di scarico e per il chiasso alcuni vanno a dormire dai parenti, altri volutamente si attardano fino alle ore 24,00 in giro per non subire lo stress e il disagio del chiasso assordate delle orchestre e al rientro sono costretti a lasciare le loro auto molto lontane dalle proprie case e !
Ma come si fa a dire a negare l'inquinamento acustico e ambientale che tali eventi generano. E come si fa a negare la sicurezza ai cittadini! Ma non era forse lui nella vecchia legislatura assessore al l'ambiente?
Ma dico il sindaco Amati deve attendere le lamentele dei cittadini per fare rispettare le leggi!
LE MIE IDEE CHIARE:
Il sindaco Amati non e' solo il sindaco del PD ma e' anche il mio sindaco.
Vorrei ricordare ai vertici del PD e agli organizzatori della festa del loro partito che si svolgerà domenica 26 luglio prossimo, alcune considerazioni reali:
1)che circa il 50% della popolazione bernese non parteciperà alla loro festa in quanto non interessati ad appartenere o a simpatizzare per il PD, dunque divertitevi ma non fateci del male.
2)Che i cittadini del centro sono molto stanchi di sopportare la musica assordante così come è accaduto in alcuni eventi passati di grande portata.
3)Che il nostro Comune con piano di zonizzazione acustica del territorio di Poggio Berni ha effettuato specifiche classificazioni di zona, per questo il sito del nostro teatro all'aperto ha un indice decibel ben preciso, a cui gli strumenti dell'orchestra e i microfoni devono attenersi, all'uopo è necessario chiedere il supporto di un tecnico acustico abilitato e iscritto all'Albo della Provincia di Rimini, che deve obbligatoriamente tarare gli strumenti e i microfoni e asseverare una relazione in merito.
4)Che l'inquinamento ambientale è un grave reato contro la salute pubblica e dell'ambiente.
5)Che il servizio d'ordine pubblico deve essere effettuato da organi statuali ovvero da Ronde istituite dal Sindaco e dal Prefetto e non da corpi improvvisati irregolari.
6)Che se si recinta la zona con rete, retine o altro materiale, si devono rispettare tutte le leggi vigenti che regolamentano i locali del divertimento al chiuso.
Mi complimento con la inedita idea di festeggiare facendo due chiacchiere con il nostro sindaco Daniele Amati e con il consigliere che vi rappresenta in regione Roberto Piva, dunque non solo bagordigia ma anche cultura del dialogo!
Divertitevi, ma senza farci del male.
Grazie
IDEE CHIARE:
LEGGI SULL'ACUSTICA
D.P.C.M. 1/3/91 "Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno".
Legge 26 ottobre 1995 n. 447 "LEGGE QUADRO SULL'INQUINAMENTO ACUSTICO"
D.P.C.M. 18 settembre 1997 -Determinazione dei requisiti delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante
D.P.C.M. 14 novembre 1997 -Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore
D.P.C.M. 19 dicembre 1997- Proroga dei termini per l'acquisizione delle apparecchiature di controllo e registrazione nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 settembre 1997
Decreto 16 marzo 1998 -Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico
D.P.C.M. 31 marzo 1998 -Tecnico Competente
Estratto Legge 9 dicembre 1998, n. 426, Nuovi interventi in campo ambientale
D.P.C.M. 16 aprile 1999 n.215 -Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.
DECRETO 29 novembre 2000-Criteri per la predisposizione, da parte delle societa' e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore.
D.P.R. 3 aprile 2001, n.304 -"Regolamento recante disciplina delle emissioni sonore prodotte nello svolgimento delle attività motoristiche, a norma dell'art.11 della legge 26 novembre 1995,n.447"
DIRETTIVA 2000/14/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell ’8 maggio 2000 sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto.
Decreto 23 Novembre 2001 Modifiche dell'allegato 2 del decreto ministeriale 29 novembre 2000 - Criteri per la predisposizione, da parte delle societa' e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore. (GU n. 288 del 12-12-2001)
Legge n.179 del 13 Luglio 2002 -Disposizioni in materia ambientale.
DECRETO LEGISLATIVO 4 settembre 2002, n.262 Attuazione della direttiva 2000/14/CE concernente l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto.
Caro Raggini vorrei fare alcune precisazioni in merito al suo intervento del 21 luglio 2009 7.24
Quando io parlo di caratteristiche come: l'egocentrismo, - la labilità, - l'aggressività, - l'indifferenza ed il cinismo - le fantasie di dominio, di potere e di trionfo, - la paura diffusa e la persistente sospettosità la paranoia - la superbia e la ricerca del potere, mi riferisco alle caratteristiche patologiche del sistema sociale gruppo, che determinano l'IDENTITA' DEL GRUPPO e non è detto che siano le caratteristiche di tutte le personalità che lo compongono.
Ho voluto precisare che è il sistema ad essere disfunzionale e non tutte le persone che contribuiscono alle comunicazioni di sistema.
E' quando ho parlato di “passaggio all'atto” (virgolettato), che da noi accadrà a breve, ho voluto intendere il “passaggio all'atto” del sistema gruppo sociale e non delle singole persone.
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