giovedì 23 luglio 2009

Il vero rischio


"Io credo che non convenga a nessuno lanciare messaggi inutilmente allarmanti, perche' conviene a tutti mantenere il confronto su un piano di civilta' e di merito". Cosi' Massimo D'Alema, a margine della presentazione di un libro avvenuta a Firenze, ha commentato le affermazioni di Dario Franceschini, secondo il quale "con Bersani il bipolarismo puo' sciogliersi". "Il vero rischio per il bipolarismo - ha spiegato D'Alema - e' l'estremo indebolimento di questo partito che, in due elezioni, si e' ridotto al 26% dopo di che il bipolarismo diventa piuttosto difficile nel senso della possibilita' di riconquistare il Governo del Paese".

1 commenti:

Sociologa Tononi Dott.ssa Paola ha detto...

IL VERO RISCHIO E' "IL PASSAGGIO ALL'ATTO" DEL GRUPPO ALTAMENTE DISFUNZIONALE
Riprendo il mio intervento:

Caro Raggini vorrei fare alcune precisazioni in merito al suo intervento del 21 luglio 2009 7.24
Quando io parlo di caratteristiche come: l'egocentrismo, - la labilità, - l'aggressività, - l'indifferenza ed il cinismo - le fantasie di dominio, di potere e di trionfo, - la paura diffusa e la persistente sospettosità la paranoia - la superbia e la ricerca del potere, mi riferisco alle caratteristiche patologiche del sistema sociale gruppo, che determinano l'IDENTITA' DEL GRUPPO e non è detto che siano le caratteristiche di tutte le personalità che lo compongono.
Ho voluto precisare che è il sistema ad essere disfunzionale e non tutte le persone che contribuiscono alle comunicazioni di sistema.
E' quando ho parlato di “passaggio all'atto” (virgolettato), che da noi accadrà a breve, ho voluto intendere il “passaggio all'atto” del sistema gruppo sociale altamente disfunzonale e non delle singole persone.