
«Troppe persone sono arrestate e non tornano più a casa per uno spinello. In molti paesi d'Europa la marijuana è libera. In Italia c'è la libera circolazione delle droghe pesanti e l'arresto di poveri diavoli per un spinello. A Milano i consumatori abituali di cocaina sono stimati in 150.000. Il porto di Gioia Tauro è la porta d'ingresso per ogni tipo di droga in Europa. Per risolvere il problema dell'affollamento delle prigioni è sufficiente depenalizzare la marijuana. Per risolvere il problema di strani suicidi e di infarti improvvisi in cella è sufficiente depenalizzare la marijuana». Beppe Grillo
8 commenti:
Io sono d'accordo
Ha inizio circa nel 6000 a.C. la coltivazione e l'utilizzo della Cannabis. Utilizzata per moltissimi secoli da moltissime popolazioni. Nel 3000 a.C. venne eletta in Cina "Erba superiore".
Sebbene la Marijuana non sia inoffensiva, è talmente meno dannosa dell'alcool o del tabacco che il solo modo ragionevole di gestirla è renderla legalmente disponibile in un sistema controllato. Il tabacco per esempio costa agli Stati Uniti circa 425.000 vittime ogni anno; l'alcool, forse da 100.000 a 150.000 vite, per non parlare di tutti gli altri problemi causati dal suo utilizzo. Con la Cannabis non c'è mai stato un singolo caso di morte documentata dovuta al suo utilizzo.
La Cannabis era una droga molto utilizzata sino al 1941, quando venne tolta dalla farmacopea americana. Questo avvenne dopo il passaggio della prima delle draconiane leggi statunitensi anti-marijuana nel 1937, la Marijuana Tax Act.
Alcuni anni fa fu scoperto dal Dott. Solomon Snyder che ci sono oppiodi endogeni; sarebbe a dire, sostanze come l'oppio che noi produciamo nei nostri organismi. In seguito sono stati scoperti tali recettori nei nostri cervelli. Se il cervello produce le proprie sostanze di tipo cannabinoide, non ha molto senso che produca una sostanza che andrebbe a danneggiarlo.
Il FBN (Federal Bureau of Narcotics) venne organizzato nel 1930 da un uomo di nome Anslinger. Questi intraprese quella che chiamò una "grande campagna educativa", che in realtà risultò essere una grande campagna di disinformazione. La Partnership for a Drug Free America ha un budget di circa un 1.000.000 $ al giorno. Un sacco di quel denaro giunge da compagnie farmaceutiche e distillerie. Queste infatti hanno qualcosa da perdere per ovvi ragioni. Immaginate un paziente che richiede chemioterapia contro un tumore. Ora può assumere il migliore dei farmaci anti-nausea, che sarebbe l'ondansetron. Pagherebbe circa 35/40 $ per ogni pillola da 8mmg. O può fumare metà di una sigaretta alla marijuana e ricavare sollievo dalla nausea.
Tuttora la disinformazione dei dottori è molto elevata, questo perché i medici acquisiscono la loro educazione sulle droghe dalle compagnie farmaceutiche o dai rappresentanti delle stesse che vanno in giro presso gli ambulatori dei medici, come pure da articoli di giornali, pubblicità e campagne promozionali di queste compagnie. Non c'è compagnia farmaceutica interessata allaCannabis.
Proprietà terapeutiche:
- Antinausea e vomito.
- Abbassa la pressione arteriosa.
- Spasmi muscolari.
- Dolori cronici: usata da moltissimo tempo.
- Mal di testa ed emicrania:
- Rinforza il sistema immunitario:
- Dilata i bronchi polmonari: (asma)
- Epilessia: (disturbo trattato per secoli)
- Glaucoma.
Articolo tratto da NEXUS NEW TIME edizione italiana n°8
Insabbiato rapporto favorevole sulla Cannabis:
Ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) a Ginevra hanno soppresso la pubblicazione di un rapporto politicamente delicato che conferma quello che gli hippy americani attempati sapevano da decenni: la cannabis è più sicura dell'alcool o del tabacco.
Secondo un rapporto che è trapelato alla rivista New Scientist, le analisi concludono non solo che la quantità di cannabis fumata in tutto il mondo faccia meno danni alla salute pubblica di alcool e sigarette, ma che questo rimarrebbe vero anche se la gente ne consumasse nella stessa quantità di sostanze legali. Il rapporto sarebbe stato il primo della WHO sulla cannabis in 15 anni ed era molto atteso dai dottori e dagli specialisti in abuso di stupefacenti. Comunque, venne affossato all'ultimo minuto in seguito ad una lunga e intensa disputa tra ufficiali della WHO, gli esperti della cannabis che hanno redatto il rapporto, ed un gruppo di consiglieri esterni ritenuti essere dell'Istituto Nazionale statunitense sull'Abuso di Droga e del Programma Internazionale di Controllo della Droga delle Nazioni Unite.
Secondo un membro del gruppo di esperti che lo hanno redatto, i consiglieri temevano che il rapporto sarebbe stato utilizzato dai gruppi a favore della legalizzazione della marijuana.
Fonte: New Scientist, 21 Febbraio 1998
1- i fumatori di marijuana raramente soffrono di depressione ( quindi perchè è vietata? perchè altrimenti non usereste gli antidepressivi! e poi da una recente indagine i barbiturici, l’alcool e il tabacco sono risultati socialmente più pericolosi della marijuana, ma ovviamente nessuno si sogna di vietarli)
2- la marijuana non causa enfisema, il tabacco sì ( quindi le sigarette sono legalissime e le pubblicità subliminali che ne incentivano l’uso sono ovunque)
3-la marijuana non causa il cancro
4-un uso giornaliero della marijuana non danneggia le funzioni del cervello ( strano vero, che in tv avete sempre sentito l’esatto opposto! non l’avrei mai detto!)
5-la marijuana non è una droga da cui si inizia per arrivare a droghe più pesanti ( anche questo è un luogocomune sbandierato fino alla nausea, ma come vedete, totalmente infondato)
6-la marijuana combatte l’arteriosclerosi ( ma no, voi dovete mangiare i prodotti dietetici e prendere la pillola contro il colesterolo, sennò big pharma non alza i fatturati)
adesso spiegatemi perchè quindi la mariagiovanna è vietata e tutti i dolci con zuccheri raffinati, le bibite gasate, gli ogm sono legali!!!!
http://protonutrizione.blogosfere.it/2007/03/cannabis-gli-altri-usi.html
Morale della favola: qualsiasi cosa presente in natura che chiunque ne possa fare uso facilmente, evitando di ricorrere ad altro che risulterebbe in ogni modo costoso, necessariamente deve essere considerata fuori legge, poiché le multinazionali ( BIGPHARMA ) non ne potrebbero ottenere il brevetto.
Cosa, invece che tentano di fare attraverso la privatizzazione dell'acqua, e più avanti probabilmente quella dell'aria!!!!!
Qualcuno mi ha chiesto se esiste il male ed io gli ho risposto, che esiste la pazzia e che quando l’uomo non ragiona più, agisce in modo patologico, disfunzionale.
Io penso che la malattia mentale più o meno grave è una caratteristica dell’uomo del nostro tempo. A farla breve sono sempre stata una bambina irrequieta e indisciplinata, ho fatto mille marachelle, mia madre mi diceva continuamente che non stavo mai ferma un momento e che per lei era difficile soddisfare tutte le mie voglie. Volevo questo, volevo quello e volevo tutto. Che palle ricordare la mia infanzia? Nella mia fantasia trita e ritrita di ricordi fantasmatici e irreali, non sono mai riuscita a capire la verità. Sennonché un giorno ho scoperto che era solo un problema d’amore. Da grande ho scoperto che tutta la pazzia dell'umanità e soprattutto una questione d'amore.
Tutto il resto sono balle, chiacchiere, la questione è ben più complessa e non si limita alla legalizzazione della marijuana.
Poi se Andrea e gli altri vogliono risolvere il problema dell'amore con uno spinello, lo facciano magari con discrezione, così non turbano l'oppinione pubblica. Dai Andrea parliamone, magari di fronte alle tue pizze fantastiche, alla tua ciambella alla ricotta da sballo e alla spianata con le ulive da urlo! Adesso che ci penso ma se sei tu l'artefice di tante leccornie, significa che ci metti amore nel tuo lavoro!!!
http://www.prohibitioncosts.org/endorsers.html
Nel 2005, Akerlof è stato il secondo firmatario di un appello sottoscritto da oltre 500 economisti americani per denunciare gli enormi costi (7,7 miliardi di dollari all’anno) del proibizionismo sulla marijuana.
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