domenica 9 agosto 2009

Opinioni a confronto



Riportiamo dal blog opinioni a confronto

un cittadino che non se ne frega ha detto...
UN PAESE A ROVESCIO

Cari piazzaroli datemi un mano per capire il nostro paese a rovescio.
Dunque l'Assessorato ai servizi sociali, lancia la trovata dello scambio dei libri usati è proprio una presa in giro: come dire che siccome sei povero scambia i libri usati in biblioteca. Ma che pedagogia è questa che istiga i bambini a disfarsi dei propri libri confermando loro uno stato di povertà? Un Comune che si rispetti dovrebbe trovare i soldi per comprare i libri ai bambini e alle bambine e insegnare loro di tenerli d'acconto!

E che dire della nostra parrocchia del centro! Non ho mai visto giocare né bambini né bambine tanto meno adolescenti e giovani nell'area della Parrocchia del centro. Ho visto invece realizzare nel teatro feste baccanali di tipo dionisiaco che hanno coinvolto fasce di generazioni adulte e anziani, in feste danzanti di liscio, rumorose: momenti di bagordigia, che mi hanno fatto pensare ad un ritorno al mondo dei primitivi.

9 agosto 2009 7.55


piero ha detto...
DOTT.PAOLA TONONI,la invito a passeggiare per il territorio del Suo Comune per verificare tutto quanto stà affermando da qualche mese;non è tutto così negativo come lei sostiene.
Si faccia conoscere dalla gente;non rimanga rinchiusa nella sua....mansarda.
Provi a "cercare" di dialogare con chi vive il territorio senza chiedere aiuto a chi non può darglielo o non vuole,ma soprattutto cerchi di essere meno piena di sè e più umile;avrà più proseliti......

9 agosto 2009 16.02

6 commenti:

un cittadino che non se ne frega ha detto...

Gentile e sconosciuto Piero, intanto mi faccia capire come faccio a passeggiare per il territorio di Poggio Berni. Quante volte ho avuto voglia di passeggiare, ma dove sono le piste pedonali, ovvero dove sono i sentieri nei "parchi" e nelle aree fluviali.
Se vado a Santo Marino, a Sant'Andrea e a Camerano a piedi rischio di essere travolta da un camion. Passeggio un po' per la via Roma e qui conosco quasi tutti, ma se non sto attenta anche qui ci sono macchine e moto che vanno all'impazzata.
Vorrei andare nel teatro all'aperto per un godimento estetico e di rilassamento, ma la Proloco ha sbarrato con strutture metalliche alte due metri e mezzo l'accesso e tutto intorno. Anzi a questo proposito i ciclisti della domenica chiedono a me se possono entrare: e cosa ne so io se si può accedere al teatro all'aperto di giorno!
Come vede Piero meglio passeggiare dentro la città di Santarcangelo, più che a Poggio Berni..........

Per la professione che svolgo ritengo di capire se una persona è umile e no, devo dire che a Poggio Berni non ho visto persone umili, credo di essere io e pochi altri le persona più umili di Poggio Berni: ci possimo contare su una mano.
Non si dimentichi tale Piero (come sempre anonimo) che sono un sociologo. Vediamo se lei è mai andato di notte con i genitori a recuperare fuori delle discoteche i loro figli ubriachi e tossicodipendenti, per riportarli a casa sani e salvi. Vorrei sapere se lei ha mai atteso sulle strade, la notte, le giovani prostitute rumene, per portarle al riparo dei loro sfruttatori. Ma lei è mai abbracciato un malato di mente per dargli il calore che non ha mai avuto? Ma lei è mai stato un solo giorno con un depresso che vuole suicidarsi, con uno schizofrenico che le urla dietro di tutto e di più fino a che non gli è passata la crisi, per poi prenderlo per mano e portarlo in una casa famiglia, dove si spera che lo curino bene! IO SI HO FATTO TUTTO QUESTO PER 20 ANNI E LE ASSICURO CHE PIU' SPESSO NON ERO PAGATA DA NESSUNO.
Più umile di cosi non posso essere, ho anche io la mia dignità!
Caro Piero (anonimo come sempre) io non cerco proseliti e neppure il consenso, NON SONO UNA REGINA CHE VUOLE SUDDITI, MA UNA PERSONA VERA e cerco il dialogo autentico, quello che ti cambia la vita, che ti fa stare bene con l'altro e vuoi sapere la verità, qui in giro fino ad ora ho dialogato con poche persone sincere. Vedo invece tanti individui, impauriti, che non sono mai autentici, perché mascherati dalla loro paura di essere scoperti.... a fare cosa poi non so!

Nella mia mansarda qualche volta ospito i miei amanti, io invece abito nella mia casa spaziosa al primo piano, dove tutte le cose traboccano delle mie emozioni, dove un tripudio di terrazzi ad est mi permette di avere un vista mozza fiato sull'Adriatico e ad ovest annullo la mie mente dentro il paesaggio delle nostre verdi colline e dei nostri monti, unica nota stonata è la vista a sud dove non posso godermi lo spettacolo della umile e splendida chiesetta di Sant'Andrea, perché ci sono sbarramenti di rete metallica, carrozzoni e tendoni da circo, che degradano quel luogo ...... che schifo!....meglio non guardare.

I bernesi mi conoscono molto bene e sanno chi sono, la mia comunicazione è chiara con tutti e non lascia spazio ad equivoci, il punto è che qui in giro non c'è voglia né di crescere né di autenticità e tanto meno di affetto. Qui in giro c'è voglia di altro! Scopritelo voi stessi, di cosa avete voglia!!!!
Quando ho visto cosa vogliono i bernesi.......mi sono defilata....è un film che ho già interpretato e non voglio avere nessun parte in quel film: ho già dato.


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un cittadino che non se ne frega ha detto...

Vorrei qui sottolineare la frase di Piero: ........ma soprattutto cerchi di essere meno piena di SE'......( riferendosi a me)
Vorrei chiederti ma secondo te di che cosa dovrei riempirmi se non di me stessa?
Dovrei riempirmi delle parabole che raccontano i prelati (che poi non le sanno neanche più raccontare bene) oppure delle favole che raccontano i politici, o ancora peggio della balle che raccontano alcuni bernesi impauriti dal cambiamento, che per altro è necessario dopo centinaia di anni di sudditanza papalina poi di comunismo e di partito?
Un essere umano per essere sano, si deve riempire solo di se stesso, altrimenti se dipendesse dall'esterno che lo vuole arginare, quando quell'esterno verrà a meno, potrebbe sconquassare, impazzire e morire per la perdita subita.
Vedi Piero non si può arginare nessun essere umano altrimenti potrebbe impazzire! E io ne visti tanti impazzire in 20 anni di professione: un chirurgo, un direttore di banca, un insegnante, un magistrato, un sindaco, un operaio, un manager capitalista, un prelato, una suora, ed altri, tutti uniti da una stessa sorte, la loro PAZZIA, generata dal fatto che invece di riempirsi di se stessi si sono riempiti degli altri e di ciò che volevano gli altri.

un cittadino che non se ne frega ha detto...

DUNQUE SONO FELICE CHE TU ABBIA VISTO BENE CHE SONO PIENA DI ME STESSA, ED E' VERO, PER QUESTO SONO UNA PERSONA SANA, NORMALE E SAGGIA, E NON DIPENDO DA NESSUNO ALL'INFUORI DI ME.
PUR APPARTENDO A ME STESSA FACCIO PARTE DI UN TUTTO COSMICO CHE MI PROTEGGE SEMPRE, L'IMPORTANTE E CHE IO AGISCA SEMPRE PER IL BENE DI TUTTI E DI CIASCUNO.
IO DIPENDO SOLO DA ME STESSA, I CODICI DEL COSMO SONO DENTRO IL MIO DNA ED IO LI RISPETTO!
E GUAI A CHI TENTA DI ARGINARMI E DI VIOLARE IL MIO DNA!!!DIVENTO SUBITO UNO TZUNAMI CHE NESSUNA PARATIA FERMA!!!!!!!!!!
E' IL MIO DNA CHE SI RIBELLA ALLE VIOLAZIONI DEGLI STOLTI CHE VOGLIONO DEVIARE IL CORSO DELLA MIA NATURA.

un cittadino che non se ne frega ha detto...

Ora che so chi è Piero rimango di stucco di fronte al suo intervento sul blog!
Ma la cosa più paradossale di Piero è che secondo lui, sarei io ad aver bisogno di aiuto e sarei io a dover chiedere aiuto qualcuno, magari a lui, il saccente! Ma per favore!!!!
E forse dovrei andare a fare la beghina tra le donne che fanno volontariato nelle feste di bagordigia dietro la chiesa del centro. Ma per favore!
Qui si mistifica anche la verità!!!
Senti Piero sono io che voglio aiutare i bernesi incivili affinché smettano di fare i bagordi e di deturpare il nostro Paese con tendoni, carrozzoni e schifezze di ogni genere, sono io che voglio aiutare i bernesi a non cementificare Poggio Berni, sono io che voglio aiutare il mio Comune affinché a Poggio ci sia il welfere state.
Ma per favore Piero anche tu fa un atto di resipiscenza!

un cittadino che non se ne frega ha detto...

Una delle cose che più mi fa pensare Poggio Berni come UN PAESE A ROVESCIO è il SIELENZIO dei bernesi di fronte a tutto quello che succede.
Il comitato Salviamo Poggio Berni si è istituzionalizzato nel PD, ora tutti sono contenti, né riparleremo quando una mattina qualcuno sentirà sotto la sua finestra della sua camera da letto la ruspa della GRONDA!
SILENZIO di fronte allo sbancamento dei una collina per farci sopra case al Trebbio, di fronte 150 villini per i ricchi a Camerano, di fronte allo sbancamento sul versante del centro verso i cimitero dove si costruiranno un centinaio di appartamenti. Si presume che si costruiranno qua e là su tutto il nostro territorio centinaia di case e si cementificherà il 20% 30% per cento in più di quanto esiste oggi.
SILENZIO di fronte al fatto che il nostro Comune spende per i suoi 15 impiegati circa 600.000,00 Euri l'anno e non ha 1500 euri per portare gli anziani ammalati alle terme.
SILENZIO di fronte alle nostre scuole, quando Alessi dice che sono tutto a posto ed invece io so che ci sono lavori da eseguire e che nel Peter Pan devono essere ancora ultimate le indagini.
SILENZIO di fronte al fatto che i lavori della Gronda fino a Pontaccio Macello partiranno presto e Santo Marino subirà guasti nefasti se non si prenderanno presto delle decisioni in merito. E invece di fare delle adeguate osservazioni in merito al PSC il nostro Consiglio ha sparato una delibera illogica, ancor più di certi contenuti del PSC di Santarcangelo.
SILENZIO di fronte all'inquinamento dell'Ozono che è a livelli di criticità, di fronte alla puzza degli allevamenti zootecnici che toglie il respiro ai bernesi, di fronte all''inquinamento acustico e ambientale della Santarcangiolese che tiene sotto scacco, chiusi in casa, gli abitanti di Santo Marino e Sant'Andrea.
Mi domando a chi credono di vendere tutte ste case i costruttori, non credo proprio che la gente esca dalle città per venire a tribolare in campagna dove non ci sono servizi e l'inquinamento è più grave.
I politici poi si riempiono la bocca di frasi fatte del tipo: facciamo sistema turismo costa-entroterra. E' un tempo che non c'è più, oggi è il tempo dei nostri territori in degrado, inquinati, cementificati. E' il tempo della fame, della povertà, dei cassaintegrati, dei giovani e adulti senza lavoro, quella della paura di non farcela, dei suicidi di giovani padri che sono in cassa integrazione e non riescono a sfamare i figli tanto meno a pagare la rata del mutuo della casa. E' il tempo degli anziani costretti dal finto bonismo delle badanti a subire ogni tipo di angheria, è il tempo degli anziani depressi soli che tentano il suicidio, perché ammorbati dalla solitudine e dalla mancanza di affetto dei loro figli, figli che pensano alle ferie al mare, a spassarsela a Dubay o in qualche isola vip dell'oceano! Chissà perché nessuno vuole conoscere questi fatti e siamo solo noi addetti ai lavori a rilevarli!

Sono d'accordo con MORRI MAURO il sindaco di Santarcangelo, meglio un Parco Scientifico Tecnologico nella area del fabrec, dove i cervelli dei nostri giovani scienziati trovino la soluzione alla crisi, meglio creare posti di lavoro nella green economy ed i servizi per i lavoratori, meglio costruire le residenze servite per gli anziani, che a breve saremo la maggior parte della popolazione.

un cittadino che non se ne frega ha detto...

Sono arabbiata con Piero, mi sta anche antipatico perché non mi ha ancora telefonato. Ha paura di me come la sua.......
Tutto come da copione, stessa recita, stesso palcoscenico. stesso pubblico!